Questo racconto si tramanda oramai da diverse generazioni nella zona di Limite Sull'Arno e narra di una disavventura durante una delle prime corse ciclistiche su strada che si svolsero da quelle parti, in particolare sulla discesa del "Castra", ne citiamo un piccolo brano, quello che si č "salvato"...

  

"…veněan  giůe che parčan   listrici*, avčano i discorsi scritti sulle maglie e le cinghie a’ piedi, un cňrpo a i’trattienga, una botta a i’barattatore e una a i’tramutacatena, e … borda  ni’ baratro !!!"

 

TRADUZIONE

Stavano affrontando la discesa a forte velocitŕ, avevano le maglie con le scritte (sponsors) e i puntali con i cinghietti applicati ai pedali. In prossimitŕ della curva, tirarono abbondantemente i freni (trattienga), dopodichč  usarono sia il deragliatore anteriore ( barattatore) che il cambio posteriore (tramutacatena), ma non riuscirono ad evitare di piombare nel fossato che costeggiava la strada.

* Listrice : sinonimo di Istrice...

...da questo deriva il  Logo del GUMASIO

disegno  Enrico Cipollini