LA TRANS CALVANA…..HARD

Il Gumasio con l’MTB-Forum


 Domenica 30/10/2005

 

Quest’oggi la gita ha un sapore un po’ particolare. Insieme a noi ci saranno molti amici dell’Mtb-Forum. Saremo in tanti, tantissimi. Il percorso è annunciato tosto, siamo con le bici agguerrite, alcune incattivite per l’occasione. Solito ritrovo e partenza per Calenzano. All’uscita dell’A1 c’è gia un ritrovo di un nutrito gruppo di bikers pronti per la battaglia. 

Da subito ci si accorge che la giornata sarà stupenda, si intravede già un sole determinato che si fa largo a forza nella nebbia. Il ritrovo con gli altri è a La Chiusa, tutti in orario, nell’ultimo umido mattutino si parte.

 La prima parte della salita è di quelle che ti spezzano le gambe , il gruppo si sfalda, in fondo si sale di rampichino mentre in testa al gruppo si lotta per un posto in prima fila, lo spettacolo è dei migliori . Nel borgo fantasma di Valibona ci riuniamo tutti , mentre gli acrobati ci intrattengono con drop e saltini vari

Si risale. Anche ora la salita è dura, più di prima, ma non c’è tempo per stancarsi, stiamo salendo verso il sole . Si pedala nella vera Calvana, un immenso prato brullo che ci porterà in vetta al Cantagrilli

Sotto di noi onde di nebbia, questo è il paradiso . Una serpentina chilometrica di cavallette colorate su due ruote sta conquistando la prima vetta, la croce è sempre più vicina, eccola li, la vediamo, alcuni sono quasi arrivati, urlano . Eccoci su. Silenzio! Deve essere così

Percorriamo tutta la cresta verso ovest per raggiungere la Retaia da dove dominiamo Prato . Da quassù un’ipotetica invasione della città sembra alla nostra portata . Ci prepariamo alla discesa, c’è frenesia nell’aria, ci siamo tutti??   GIU’!!! 

Aggrediamo profumi e colori, le traiettorie si incrociano tra urla sacrificali . Le forcelle pompano olio, siamo in preda al delirio . In fondo alla prima discesa ci riuniamo ancora, c’è da risalire ma per un breve tratto . Stanchezza nei volti . Si scavalca un cancello di legno, ci prepariamo per il gran finale. Il sentiero all’inizio è scorrevole, gomitate e spallate per guadagnare una posizione, poi non si passa più…

Inizia la pietraia e non si può mollare un attimo altrimenti la gravità ha la meglio. La sfida è continua, ad ogni curva, ad ogni masso. Le traiettorie sono forzate, non c’è margine di errore . E’ sembrato di averla fatta tutta in apnea. Siamo a valle esausti, placati. Anche oggi siamo sopravvissuti alla nostra quotidianità. 

La Calvana è conquistata.

Gumasiani partecipanti all’escursione: Capitano, O-mar, Supergiovane, Donatello, Fonzino, Giardinaio, Vicius, @lex il Fotografo, Mirko, DuccioDis, Aisman, Ciappe, Gassino, Tomacche, Ubert.

Altri partecipanti: Tomb (co-organizzatore dell’evento), Mmass, Secco, i Crak Bikers, il BBT, i Rampikini, Lore65, Loco & Tortello, Boic & Stecca, Roccia & Cicchino, Scopetta, Snowrider, Guglielmo, Mauro66, Pezzey, Ellepirap, Iceman ed il mitico Sembola…………………

Ci scusiamo per chi non è stato menzionato, ma eravamo veramente tanti ed in molti casi non  siamo neppure riusciti ad incontrarci…………

Resoconto a cura di Secco e introduzione e del Capitano

Foto by: Secco, Giardinaio, Capitano e Donatello