Quest’oggi
la gita ha un sapore un po’ particolare. Insieme a noi ci saranno
molti amici dell’Mtb-Forum. Saremo in tanti, tantissimi. Il
percorso è annunciato tosto, siamo con le bici agguerrite, alcune
incattivite per l’occasione. Solito ritrovo e partenza per Calenzano.
All’uscita dell’A1 c’è gia un ritrovo di un nutrito gruppo
di bikers pronti per la battaglia.
Da
subito ci si accorge che la giornata sarà stupenda, si intravede già
un sole determinato che si fa largo a forza nella nebbia
. Il ritrovo con
gli altri è a La Chiusa, tutti in orario, nell’ultimo umido
mattutino si parte.
La prima parte della salita è di quelle che ti
spezzano le gambe
, il gruppo si sfalda, in fondo si sale di rampichino
mentre in testa al gruppo si lotta per un posto in prima fila, lo
spettacolo è dei migliori
.
Nel
borgo fantasma di Valibona ci riuniamo tutti
, mentre gli acrobati
ci intrattengono con drop e saltini vari
.
Si risale. Anche ora la salita
è dura, più di prima, ma non c’è tempo per stancarsi, stiamo
salendo verso il sole
. Si pedala nella vera Calvana, un immenso
prato brullo che ci porterà in vetta al Cantagrilli
.
Sotto di
noi onde di nebbia, questo è il paradiso
. Una serpentina chilometrica
di cavallette colorate su due ruote sta conquistando la prima vetta, la
croce è sempre più vicina, eccola li, la vediamo, alcuni sono quasi
arrivati, urlano
.
Eccoci
su. Silenzio!
Deve essere
così
.
Percorriamo
tutta la cresta verso ovest
per raggiungere la Retaia da dove
dominiamo Prato
. Da quassù un’ipotetica invasione della città
sembra alla nostra portata
. Ci prepariamo alla discesa, c’è frenesia
nell’aria, ci siamo tutti??
GIU’!!!
Aggrediamo profumi e colori, le traiettorie si incrociano tra urla
sacrificali
. Le forcelle pompano olio, siamo in preda al
delirio
. In
fondo alla prima discesa ci riuniamo ancora, c’è da risalire ma per
un breve tratto
. Stanchezza nei
volti
. Si scavalca un cancello di legno,
ci prepariamo per il gran finale. Il sentiero all’inizio è
scorrevole, gomitate e spallate per guadagnare una posizione, poi non si
passa più… 
Inizia la pietraia e non si può mollare un attimo
altrimenti la gravità ha la meglio. La sfida è continua, ad ogni
curva, ad ogni masso. Le traiettorie sono forzate, non c’è margine di
errore
. E’ sembrato di averla fatta tutta in apnea. Siamo a valle
esausti, placati. Anche oggi siamo sopravvissuti alla nostra quotidianità.
La
Calvana è conquistata.
Gumasiani
partecipanti all’escursione: Capitano, O-mar, Supergiovane,
Donatello, Fonzino, Giardinaio, Vicius, @lex
il Fotografo, Mirko, DuccioDis, Aisman, Ciappe,
Gassino, Tomacche, Ubert.
Altri
partecipanti: Tomb (co-organizzatore dell’evento), Mmass,
Secco, i Crak Bikers, il BBT, i Rampikini, Lore65,
Loco & Tortello, Boic & Stecca, Roccia
& Cicchino, Scopetta, Snowrider, Guglielmo,
Mauro66, Pezzey, Ellepirap, Iceman ed il
mitico Sembola…………………
Ci
scusiamo per chi non è stato menzionato, ma eravamo veramente tanti ed
in molti casi non siamo
neppure riusciti ad incontrarci…………
Resoconto
a cura di Secco
e introduzione e del Capitano
Foto
by: Secco, Giardinaio, Capitano e Donatello