La prima "Gara" del


 

effettuata e raccontata da Renzo "Il Capitano" Busoni 

UN FIORE A S.ANNA DI STAZZEMA

OGNI ANNO LA 1a SETTIMANA DI AGOSTO SI TIENE, A S.ANNA DI STAZZEMA, UNA MANIFESTAZIONE SPORTIVA DENOMINATA "UN FIORE A S.ANNA", PER RICORDARE L’ECCIDIO AVVENUTO PROPRIO IN QUEL LUOGO. ALLA MANIFESTAZIONE PARTECIPANO PODISTI, CICLISTI E MOUNTAIN BIKE SU UN PERCORSO A TRATTI IN COMUNE

Ero appena arrivato a Viareggio per le ferie di Agosto quando mi venne l’idea di partecipare alla manifestazione "Un Fiore a S.Anna". Cosa faccio, "ci vado o non ci vado?". Telefono a Roberto, anche lui lì in vacanza, il quale rimane entusiasta dell’idea: è fatta, così andiamo! Il mattino seguente carichiamo le MTB in macchina e partiamo per il raduno a Castelvecchio Pascoli, scarichiamo, e andiamo ad iscriverci. La prima forte emozione è stata quando ci hanno chiesto a quale gruppo sportivo appartenevamo: "Gumasio", è stata la risposta forte e chiara! Da quel momento il Gumasio MTB Club ufficializzava la sua costituzione! La seconda è stata quando ci hanno consegnato i pettorali, non avevo mai indossato un pettorale prima di allora! Ma fu qui che iniziarono le nostre disavventure. L’emozione di dover indossare il pettorale ci porta a cercare di spillarcelo il meglio possibile e, una volta conclusa l’operazione, ed aver depositato un gadget in auto, ci dirigiamo verso la partenza: "Dove sono quelli in Mountain Bike? "chiediamo, "Sono già partiti!" è stata la risposta, "Dove sono andati?" "Per di là". Comincia così la nostra avventura in una gara di Mountain Bike, cioè, partiti   con almeno 5 minuti di ritardo rispetto al gruppo! Ma non finisce qui, infatti al primo bivio sbagliamo strada, 100 mt di dislivello in salita e poi ci accorgiamo dell’errore, così giù in picchiata per ritrovare la strada giusta.Trovatala iniziamo la nostra salita verso il paese di Monteggiori e, come incontriamo qualche spettatore, gli chiediamo quanto sono distanti i nostri avversari. Le risposte ricevute sono tali che ci indurrebbero a tornare indietro!Arrivati a La Culla sentiamo dietro di noi uno strombazzare di clacson , erano le avanguardie del gruppo di ciclisti da strada, che erano partiti 20 minuti dopo le Mountain Bike. Di li a poco ecco che arrivano i fuggitivi della corsa su strada, che quando sono passati, (li percorso li era in comune) non li abbiamo neanche visti da come andavano veloci! Altro momento di sgomento!Ma non ci furono soltanto delusioni.Infatti dopo qualche chilometro abbiamo intravisto le sagome di ciclisti con le ruote grasse, che presto abbiamo raggiunto. Adesso il morale era alle stelle! Prima di arrivare a S.Anna abbiamo raggiunto altri concorrenti, e da qui abbiamo imboccato un sentiero in discesa molto tecnico e reso viscido dalla pioggia, che in un primo momento mi ha fatto quasi rimpiangere la salita. Dopodiché. la strada è migliorata e presto siamo arrivati al traguardo, scortati dalle moto staffetta, dove ci hanno premiati con una bottiglia di vino locale.