Alpi Apuane SkyRace

Racconto semiserio di un concorrente Gumasiano

 Luglio 2008

<< MA CHI C...ZO ME LO AVRA' FATTO FARE DI ANDARE A STRONCARMI TUTTO IN QUELLA CORSA DA MONTANARI "RINCOGLIONITI" >>

E vi racconto il perché : 

Interessato alla "cosa" guardo i tempi medi della precedente edizione che sono di 12 al km, (l'equivalente di una passeggiata, noi i 25 km. li corriamo in 5 circa al km.) che sarà mai: Faccio l'iscrizione!

Venerdì 18 ore 11:00, dopo saggi consigli di vari amici vado a comperarmi un paio di scarpe da trail running, in un primo tempo avevo pensato di andarci con quelle da running " tanto, che vuoi che sia 12 al km." pensavo

Compro un paio di THE NORTH FACE ..........., scarpe fantastiche ci si sta come a letto anche belline da vedersi, ho fatto bene, bell'acquisto!

Sabato come mio solito ho lavorato (e non di mente) tutto il giorno, ho cenato leggero verso le 21:30 e sono andato a letto alle 23:30, la sveglia alle 04:30 del mattino seguente  considerato  che dovevamo essere li alle ore 07:00, preparare e fare la colazione, l'attimo di "raccoglimento" in bagno, un ora e mezzo per l'arrivo sul posto era tutto perfetto.

Il problema arriva  dopo un'ora che ero andato a letto, NON C'E' STATO VERSO DI ADDORMENTARSI PRIMA DELLE 02:00, MI GIRAVO E RIGIRAVO NEL LETTO a un certo punto sono anche andato in terrazza a prendere un pò d'aria, non sapevo come fare, mi dovevo alzare dopo 2 ore e mezzo ed ero sempre sveglio, mi consolava il fatto che... (12 al km).

Ore 04:15 avevo due occhi spalancati come un gufo, vaffanculo la sveglia radiocontrollata e chi l'ha inventata, era 15 minuti avanti e non me n'ero accorto. Faccio tutto come di rito e parto, durante il tragitto non ho trovato essere umano, sono arrivato in loco alle ore 06:20 ERO SOLO! in un parcheggio vicino ad un centro sportivo, presenti 5 camper con targhe del nord Italia parcheggiati, ma nessun segno di vita: sarà presto boh !  Dopo circa 20 minuti il primo umano esce dal camper e poi di seguito comincia ad arrivare un po di gente, meno male perché cominciavo a sentirmi solo.

Alle 07:00 circa arriva Sandro, parcheggia senza problemi (brutto segno) e ci mettiamo ad aspettare la navetta che ci avrebbe portato alla partenza. Arriviamo a Fornovolasco (luogo di partenza) alle ore 08:00 circa e scesi dal pulmino senza domandarsi ne come e perché ci incamminiamo (come paperelle alla coda di mamma papera) dietro ad una donna con fisico atletico e maglietta PISA MARATHON, mai vista ne conosciuta, con la speranza dentro di noi che ci porti alla consegna pettorali. Ad un certo punto su una pendenza del 25% uno a voce alta (non mi ricordo chi) esclama: "Ma c'è qualcuno che sa dove stiamo andando?" La donna si gira e ci tranquillizza: "Si va al ritiro pettorali !". Fatto tutto non ci resta che aspettare la partenza, sono le  09:30,mancava ancora un ora.

Era già più di 4 ore che ero sveglio e avevo dormito 2 ore in due giorni, (ma tanto 12 al km.). Mangio anche l'unica barretta che avevo portato, avevo una fame da lupi. Finalmente il via, 100 mt. di pianura e poi ... ho cominciato a capire perché 12 al km. 

DA LI IN POI HO MALEDETTO TUTTE LE FORME E I TIPI DI SASSI, RADICI, TRONCHI E MONTANARI ESISTENTI SULLA FACCIA DELLA TERRA.

Risultato finale: 4 ore a rincorrere Sandro, pendenze impossibili, freddo bestiale sul Pania, le gambe andavano dove gli pare, i piedi persi dal dolore, le "patate" dei piedi con due galle diametro 3 cm., le scarpe disintegrate, chi era cascato di qui chi di là, gente che in salita faceva tappo e in discesa scendevano come stambecchi, una donnina di 63 anni mi ha sorpassato in discesa 3 volte, tant'è che ho pensato anche di buttarla di sotto al burrone per levarmela dai coglioni un la sopportavo più, nel tratto finale 2 km. di asfalto sono tornato anche indietro perché pensavo di avere sbagliato strada, ero solo e mi sembrava impossibile tutto quell'asfalto, ultimo km. a 23 all'ora dietro ad un uomo travestito da donna che "volava". 

Finalmente l'arrivo, mi levo le scarpe e i calzini mi si erano "imparentati" con i piedi, volevo buttare tutto nel fiume sottostante, dove  l'organizzazione aveva messo i cocomeri in fresco, ma mi sono trattenuto. Col passare del tempo  dopo mezzo cocomero, tre bicchieri di birra, un litro di acqua e vari integratori mi sono riavuto, siamo andati alle docce e poi a pranzo, l'organizzazione voleva vedere il pettorale per farci mangiare ed io l'avevo lasciato in macchina, allora ci volevano escoriazioni addosso ed io avevo un ginocchio sbuccicato.

Pastasciutta, vari affettati con formaggio e pomodori a insalata, vino rosso e acqua. Purtroppo durante il pranzo arriva la brutta notizia, li ho avuto la conferma che l'organizzazione poteva fare qualcosa in più, (tipo casco obbligatorio o altro per evitare la disgrazia).

Alle 14:30 si riparte per Viareggio dove ci aspettavano le famiglie e Tòmacche, partitella a pallone sulla spiaggia con i mi' figliolo (dovevo fare finta di nulla ma soffrivo come una bestia tutte le volte che dovevo tirare i pallone renoso per via delle galle ai piedi, CHE PATIRE ! ). Non contenti si fissa per un ritrovo in pineta a fare due "passi" e mangiare un gelato da NILO'S, io I'Ppagliai, Tòmacche e Francesco (cognato d' I' Pagliai). Dopo vari bomboloni e ciambelline ripiene al Gatto Nero si va a mangiare i gelato, arriva anche Ugocross che alla domanda o te che ci fai risponde: "Questo è il mio regno" (è un mito).

Alle 11:00 ci salutiamo e si va verso casa (finalmente), per tornare guida mia moglie e io dormo tutto il tragitto, arrivo finalmente a casa erano circa le una, non mi ricordo nemmeno se mi sono lavato i denti, ma il letto l'ho trovato, (fantastico!). 

Alle 3.00 di notte mi sveglio con un male di piedi che non vi dico, le famose galle erano scoppiate, ho messo i piedi nell'acqua ghiacciata e mi sono sentito riavere, alle cinque sono riandato a letto, alle 07:30 arrivano gli imbianchini," L'AVREI AMMAZZATI".

Riassunto: 

In tre giorni ho dormito 6 ore, ho rincorso I'Ppagliai per 4 ore sulle montagne con 2500 mt. di salite e 2480 mt di discesa, ho distrutto un paio di scarpe nuove, cammino come un mancamentato e scendo le scale all'indietro perché non piego le gambe, ditemi voi se non è uno "spettacolo".

MA SE OGGI MI CHIEDETE: "LO RIFARESTI ?" VI RISPONDEREI CHE UNA COSA DEL GENERE E' VERAMENTE BELLA (PER CHI AMA CORRERE), MAGARI UN PO MENO ESTREMA, E OGGI (NO IERI) CON LE DOVUTE ATTENZIONI E PRECAUZIONI RIFAREI ANCHE QUESTA (se la rifaranno).

Comunque sia anche li IL GUMASIO C'ERA!

Verso il forato I'P Al forato Avania al forato Sosta al Rifugio Del Freo All'arrivo Patate ai piedi Cocomeri in fresco

Alessandro "Avania"