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Gold Prix 2005 : A
Castel del Rio vince a sorpresa Suding Lorenzo Junior
Tedesco
E’ passato inosservato per tutto il week-end ma il
diciannovenne Lorenzo Suding, 3° hai campionati tedeschi dello
scorso anno e 37° agli ultimi mondiali di Les Gets sempre nella
categoria Junior, ha messo tutti in riga facendo registrare il
miglio tempo della gara. Non sono bastati alcuni tra i piloti più
forti del panorama discesistico italiano, Mazzoni Gian paolo,
Campione Europeo Master, Barbolini Giovanni, sempre tra i primi a
livello nazionale per spaventare il forte ragazzo tedesco. Chi l’ha
visto scendere si è reso subito conto che sarebbe stata dura per
tutti batterlo. “Scende come se la bici fosse un prolungamento del
suo corpo”. Questo è una delle tante battute raccolte sul campo di
gara, che fanno capire con quanta naturalezza il ragazzo
diciannovenne scende lungo le piste DH. Segnaliamo inoltre che
questa era la sua prima gara dell’anno, ed era in Emilia solo per
riprendere il ritmo dopo una lunga pausa invernale, in vista della
gara di coppa del Mondo di Zagabria.
Il caldo afoso è stato uno dei protagonisti della 3à
tappa del Gold Prix DH UISP 2005. Castel del Rio, sulle colline
Imolesi, ha accolto i numerosi piloti, fin dal sabato, per la
consueta annuale kermesse. Il tracciato, rimasto immutato rispetto
lo scorso anno si è presentato molto veloce , e come al solito,
privo di particolari difficoltà tecniche, se si esclude la pietraia
iniziale. Grazie a queste caratteristiche, per tutti i piloti
partecipanti, la gara si è trasformata in una bella giornata di sano
divertimento.
La lunghezza, quasi 4 minuti di gara per i più che lo
rende forse il più lungo in assoluto del trofeo, la tipologia del
tracciato, diversi rettilinei e 2 pratoni in controtendenza tutti da
pedalare, il gran caldo , alle 13 il termometro segnava oltre 30
gradi, hanno reso questa prova fisicamente faticosissima per i 105
piloti che si sono presentati al via.
Il tracciato, sempre ben visibile e discretamente
fettucciato era composto da una prima parte lungo un sentiero
disseminato di pietre, anche aguzze, dove diversi piloti si sono
dovuti fermare per noie meccaniche, forature, cambi o catene rotti,
poi alcuni tratti di falsopiano, che costringeva il pilota ha
spingere a tutta forza sui pedali, proseguendo, dopo un lungo
sentiero disseminato di insidiosi solchi creati dall’ ultime piogge,
una doppia curva con annesso una parabolica tutta da guidare e
meravigliosa da osservare per il numeroso pubblico assiepato in quel
punto, poi ancora tratti da pedalare e alcuni tratti molto ripidi,
fino a piombare sull’arrivo dopo avere attraversato un boschetto e
guidato lungo due tornantoni.
Il vincitore di questa 3à gara del Gold Prix 2005,
come già anticipato in apertura, è risultato Lorenzo Suding
(3:29:27), il forte Junior tedesco ha preceduto Barbolini (3:30:66),
il pilota del Team Surfing Shop di Milano Marittima, seppur
disputando una seconda manche velocissima, non è riuscito a
vincere la prova ,sull’ultimo gradino del podio è salito Mazzoni
(3:31:73)
Solo 4° Fabrizio Agostini (3:32:59). Il portacolori
del Team H3O, 1° nella Categoria Elite dopo le prime due prove del
Trofeo, dopo avere fatto registrare il miglior tempo nella 1à manche
non è riuscito ha controbattere gli attacchi portati dai 3 piloti
che lo hanno poi sopravanzato. Alcuni errori durante la 2à discesa
non gli hanno permesso di migliorare il tempo fatto registrare nella
1à, e questo è stato fatale per la sua classifica.
Nelle categorie master vincono : A – Fabbri Simone
(Ca’ Bionda 3:37:56) / B – Gualerzi Emiliano (Pedrini 3:38:57) / C –
Accorsi Carlo (Surfing Shop 3:41:65) / D – Ricci Marco (Cicli Neri
3:36:33) / E – Reponi Gioanni (Mai Dire Bike 4:07:47) / FR – Lanini
Massimo (Gumasio 3:46:90) / J – Suding Lorenzo (BDO 3:29:27) / W –
Zarotti Stefania (Ancilotti 4:23:62)
Come sempre segnaliamo la tranquilla giornata del
servizio medico. Infatti nessun pilota è dovuto ricorrere alle
cure del servizio medico per gravi problemi. Da registrare
solo qualche caduta senza nessun problema particolare.
Una nota di colore da parte di un pilota forlivese che
si è presentato al via con un mitico telaio “Graziella”, carro
modificato, forcella ammortizzata freni a disco , gomme da 3” e le
borsine in cuoio bianco agganciate al portapacchi.
Qualche appunto all’organizzazione per il servizio di
risalita, che, per chi scrive, avrebbe potuto eseguire il proprio
compito in maniera più efficiente, alcune vicende hanno scaldato un
pò gli animi durante la giornata. Ci pare giusto porgere una
lamentela, sperando che gli organizzatori delle prossime gare
possano fare meglio.
Classifiche
: Categorie
- Assoluta
Succi Marco. http://www.mdmracing.it/ –
http://www.romagnamtb.it/
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