La
Notturna 2002
Per il secondo anno consecutivo, abbiamo fatto l’escursione in notturna, oramai diventato l’appuntamento di fine Luglio che ci permette di ritrovarsi e farsi i saluti prima delle vacanze estive durante le quali il gruppo si scioglie, o meglio qualcuno continua a pedalare insieme, quelli che frequentano le spiagge vicine o limitrofe, in particolar modo quelle della Versilia e quelle della costa Etrusca.
All’appuntamento eravamo in
quindici, un eterogeneo gruppo che oltre ai Gumasiani veri ( Bob-y,
Capitano, Mario e Ugo Cross, SimonYeti, Cecconi, Tòmacche, Giardinaio, Bandino,
Ubert ), vedeva il rientro dei vari
Giuntima, Andreino e Spiacciaragnoli, nonché le gradite
presenze di Tòmacche Junior (ovvero I’ fratello di Stefano Cappelli), di
Sciaccino . Gran sfoggio di impianti illuminanti più o meno artigianali,
da manubrio e da casco, ma anche gran sfoggio di Nuove “Bikes”, la Giant XTC
di Andreino e la fiammante (2 ore di vita) Cannondale Gemini di Tòmacche.
Si parte alle 9,15 circa, il percorso è quello dello scorso anno, in un
primo tempo avevamo deciso di cambiarlo, ma visto il poco tempo e la lunghezza,
abbiamo preferito rifare il solito, anche perché ci permette di “depositare” un
cocomero (anguria) in località Spianati, permettendoci così di
rifocillarci all’arrivo “in quota”. A dire il vero quest’anno la ricerca ed il
deposito del cocomero è stata abbastanza complicata, ma il capitano ha risolto
tutto in extremis. La leggera pioggia del pomeriggio ha reso meno polveroso il
tracciato che si pedalava abbastanza facilmente, ma nonostante sia ben
conosciuto da tutti noi, la notte e l’illuminazione artificiale lo rendono più
difficile. Comunque nessun problema, siamo saliti tutti regolarmente tra
battute ed imprecazioni di quelli che non riuscivano ad illuminare
adeguatamente il sentiero. Arrivati “in vetta” sul pratone degli “Spianati”
Il Capitano tira fuori da un cespuglio un bel cocomero, Yeti invece
tira fuori dallo zainetto un bel tagliere di legno ed un coltellone da cucina
(?). Detto fatto procede al taglio ed il rito ha inizio, tra battute ed ilarità
generale che rimane tale fino al momento di risalire in sella per il rientro.
Infatti appena si mettono i piedi sui pedali grosse goccie di pioggia
cominciano a cadere pesantemente al suolo, in brevissimo tempo un acquazzone
estivo ci inonda. I pochi previdenti che hanno portato la mantellina
impermeabile la indossano in tutta fretta, gli altri … stanno a guardare e
imprecano, comunque da lassù lo spettacolo è sempre bello, specialmente guardando
verso valle in direzione di Prato e Firenze prima e di Empoli
subito dopo. La discesa su asfalto fino a San Giusto ci inzuppa da capo
a piedi, ma non si perde l’allegria anche perché la temperatura è ancora
abbastanza alta. Dopo essersi “raggrumati” si riparte ancora sotto la pioggia
che ci abbandona poco dopo, appena imboccato via di Conio, impropriamente
chiamata “I Còppi” , una Panda che ci ha appena sorpassato sull’asfalto
diventa provvidenziale per tutti quelli che hanno le batterie in esaurimento,
si forma così un gruppo letteralmente attaccato al paraurti posteriore
dell’utilitaria, il problema arriva sul finire della discesa, dove il fondo si
fa polveroso a causa della mancata pioggia in quella zona. Il mix è micidiale :
sudore, pioggia e polvere… In corrispondenza dell’asfalto abbandoniamo la
compagnia della Panda e proseguiamo fino al Colle di Spicchio, dove
inizia la bagarre finale condita da una caduta di Ubert che rischia di rimanere
travolto dai sopraggiungenti che hanno difficoltà a vederlo sdraiato nel mezzo
del percorso. Comunque nulla di grave e dopo un ennesimo “raggrumamento” si
procede verso l’arrivo e verso un agognata doccia dopo una foto di gruppo ed il
saluto “ A Settembre”.
Escursione in notturna effettuata
il 31 Luglio 2002
Gumasiani ASSENTI
GIUSTIFICATI : Ciappa GenSan – I’Pagliai – Dante – Viciani –
Gumasiani ASSENTI
INGIUSTIFICATI: O-Mar