|
La Notturna al Birillone
|
|
|
1 Agosto 2001
Ore 21.00
ritrovo sotto ex “Casa Marzi” , il GUMASIO MTB
era quasi al completo, unica defezione (grave) è stata quella di Uberth
. Va bene che c’è da fare il trasloco, ma insomma….!!!!
Aveva tentato il Forfè (forfait) anche O-Mar, ma dopo il vorticoso giro di email ed il richiamo ufficiale del Capitano si è convinto a partecipare, ha dovuto promettere 3
telefonate, 2 sms e torte gelato fino al 31 Settembre. Era presente anche Dante che per l’occasione è “fuggito” dalla località di soggiorno.
Maglie e pantaloni Gumasiani
per tutti, escluso i due ospiti: il già conosciuto Massimo
Lanini,
detto “2 secondi” e
uno vestito da Cappelli di cui non ricordo il nome ( Aggiunta successiva
:Cecconi). La cosa veramente
bella è stato l’assortimento di impianti di illuminazione. Si andava
dai superfari ultra alogeni doppia profondità di Tomacche,
alla torcia a batteria dello zio, già maschera al cinema,
attaccata al casco con lo scotch, passando per lampadine più o meno
alogene e fanalini retrolampeggianti a più velocità e colori. Comunque
l’effetto era veramente simpatico ed anche efficace. Per il primo tratto
abbiamo avuto anche l’accompagnamento motociclistico di Piddu.
Partenza ore
21.03 direzione Fenza - Cerretino , appena fuori dal bosco del Cerretino,
la prima foratura da parte di “quello vestito da Cappelli” .
Alla luce delle torce si effettua la riparazione e quando ci si appresta a
ripartire, anche I’Taddei
si accorge di avere la ruota a terra, altra riparazione, nel frattempo una
Ford Fiesta transita sul sentiero e gli occupanti (lui e lei) ci guardano
con aria mista tra il perplesso ed il sorpreso, dopo qualche minuto la
Ford risale ed a quel punto ci siamo convinti che i due non stavano
cercando funghi notturni, ma un luogo in cui appartarsi, ed infatti dalla
penombra qualcuno ha suggerito ai due di ripassare perché avevamo già
finito le riparazioni. Si
procede su per il tratto finale del Cerretino passando accanto
all’agriturismo dove una famiglia di Tedeschi che stava cenando, ci ha
guardato come alieni, si sono convinti solo dopo che gli era stato
augurato il “Buon Appetito” e la loro risposta è stata un titubante
“Grazzzie” proprio con 2 zeta. Direzione “I Coppi” (via di
Conio) dove la luna, quasi piena, illuminava completamente lo sterrato e
ci ha permesso di salire per un breve tratto anche a luci spente. Arrivati
sulla provinciale, Piddu con la moto ci ha lasciato e noi abbiamo
proseguito, direzione ripetitori attraverso
il bosco che anche con la luna piena è veramente buio, tra rumori più o
meno rassicuranti. Siamo arrivati in località Spianati,
preceduti Tòmacche
che ci ha fatto le riprese video con i raggi infrarossi, siamo scesi alla
fonte per riempire le borracce e per prendere Il cocomero (anguria) che il
Capitano aveva
provvidenzialmente portato poche ore prima e che era stato sistemato sotto
la fonte per mantenere la bassa temperatura. Ci siamo messi a mangiare al lume delle candele
che Mario si era procurato, dopo i panini ed un dolce alle noci di produzione
Spezina, lo specialista Taddei ha
provveduto al taglio e distribuzione del buonissimo cocomero. Qualche
“bischerata” d’obbligo e poi giù in discesa verso S.Giusto, via di
Conio e casa, qualcuno è rimasto al buio perché aveva finito le pile,
comunque Tomacche
illuminava tutti senza problemi.
Serata diversa dal
solito anche per il caldo che è stato veramente asfissiante anche di
notte.
Appuntamento alle uscite
di settembre.
Klikkando
su vedrete le foto !
- - - - Bob-Y - - - -
|