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Lo
“00 del Montalbano” 2005 Sfida
all’oscurità 19/03/2005 Ancora una
volta abbiamo perso la sfida con l’oscurità. Nonostante i propositi
fossero stati buoni, questa volta usciamo battuti nettamente! Dopo che il
preparatore atletico Banda ha fatto fare una seduta di streching
alla squadra, l’arbitro Capitano ha dato il calcio d’inizio
alle 13 in punto, infischiandosene dei ritardatari che ci hanno poi
raggiunto o incrociato per strada. Il solo Fònzi non è neppure
riuscito a scendere in campo, nonostante fosse dato in formazione. La
pattuglia gumasiana è molto nutrita, ben in 21 bikers hanno voluto
partecipare alla sfida. Che i propositi fossero bellicosi lo ha dimostrato
l’abbandono del Ciappe ai suoi destini, dato che al passaggio di Valicarda
lui se ne stava ancora nascosto tra le maglie della vegetazione
avversaria. Più tardi il barelliere Dr.Ekx lo raccoglierà per
condurlo a bordo campo sano e salvo. Dopo che Tòmacche fa una
divagazione degna del miglior Cassano, cercando di confondere le
idee all’avversario con un passaggio al Sassone di Porciano dove
rischia di fare un clamoroso autogol. Ma questo è niente in confronto a
quello che combinerà dopo... A San Baronto tutto procede bene ed
anche la pattuglia si assottiglia, ma sempre agguerrita continua a dar
battaglia, pensando di poter avere ormai il risultato in tasca. Ubert(h)
comincia a scherzare dicendo che il pallone è forato, ma purtroppo di lì
a breve O-mar fora veramente il suo pallone posteriore, seguito a
ruota da quello di FullContact e nuovamente ancora da O-mar.
Lo 00 è passato in vantaggio, ma la squadra gumasiana gioca bene
e, nonostante i vari tentativi di autogol di Tomacche, si butta a
capo basso alla ricerca del momentaneo pareggio, stimato in un arrivo a Serravalle
entro le 17,45. I tentativi di autogol tomacchiani erano volti
soprattutto a farci passare in quei tratti di tracciato dove era
impossibile calciare (leggi pedalare n.d.r.), oppure incocciare nella
barriera (leggi recinto n.d.r.) e quindi da scavalcare. A Serravalle
ci arriviamo ancora in svantaggio, ma un pareggio è a quel punto ancora
possibile. Tomacche allora inventa un dribbling alla provinciale
trafficata e si inventa una stradina laterale piena di mangia e bevi, dove
finiamo per dribblarci noi stessi dalla fatica ed oltretutto forando
nuovamente altri due palloni, da parte di Ubert(h) e di Spiàccia.
A Lamporecchio il SuperGiovane esce in barella, Avanoi
ed il Vicius lo scortano sul furgone/ambulanza di Tomacche,
improvvisatosi barelliere al posto del Dr.Ekx, che ormai ha seguito
il destino del Ciappe. A questo punto la squadra, priva del
guastatore Tomacche e del bomber Vicius, riesce a mantenere
il distacco in termini accettabili, con Dante, AisMan e I’Ppagliai
muniti di lumini riescono a condurre il team al termine dell’incontro.
Il rientro negli spogliatoi avviene a capo basso alle 20,00. L’amarezza
della sconfitta non riesce comunque a scalfire la gioia per aver giocato
una partita intera, e che partita! Consapevoli di aver fatto tesoro degli
errori, ci diamo appuntamento al prossimo anno, e questa volta vogliamo
vincere noi. p.s.
Hanno partecipato alla gara anche Cecco, DuccioDis, Giardinaio,
GiuntaDep, oltre ad uno straniero vestito di giallo (amico di Tomacche).
Mentre lo 00 è sceso in campo con 79 km di cui più della metà di
impegnativi sterrati. Racconto in stile Calcistico a cura di Renzo "Il Cap" Busoni Foto : Sandro "I'Pagliai", Renzo "I'Cap"
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