Monte Cimone


La prima uscita "ufficiale" 

Effettuata 15 setttembre 1999

Leggendo un articolo su una rivista specializzata , la voglia di provare il percorso che vi era descritto è stata forte. Ne ho parlato ai miei compagni di pedale e dopo essermi procurato l’indirizzo della pro loco di Sestola , gli ho scritto chiedendo le mappe dei percorsi di MTB (Mountain Bike) della loro zona. Nel giro di tre giorni avevo a disposizione cartine e "road book" dei percorsi intorno e sul Monte Cimone.  Con gli altri 5 amici, durante le girate settimanali sulle nostre colline, abbiamo messo a punto l’escursione vera e propria e il 15 Settembre ci siamo presi tutti  un giorno di ferie e siamo partiti, direzione Emilia Romagna. Appena arrivati a destinazione ,si inizia la preparazione alla gita, si scendono le bici dalle auto , si spartiscono negli zainetti i panini che serviranno per il pranzo e le varie merende , si riempiono le borracce e ci si approvvigiona di calorie. Foto di rito alla partenza e alle 10, 45 si parte dai 640 metri di Fanano, grazioso paese alle pendici dell’ appennino. Si sale per circa 5 chilometri su sentieri e strade bianche fino ai 1020 metri di Sestola , nota località sciistica, dove gli ultimissimi vacanzieri stanno caricando le auto per la partenza. Piccola pausa foto e subito si riparte su un bellissimo sentiero  attraverso boschi di castagno e odore di funghi. Dopo 4 km e due forature si  raggiunge il Castello di Roncoscaglia, la giornata e spendida e il posto fantastico . Dopo la riparazione si riparte per Montecreto a 970 metri di altezza, attraversando un sentiero che costeggia un torrente e attraversa dei pascoli verdissimi punteggiati da numerose pecore che incontriamo anche sul nostro tragitto . E qui comincia il bello , in pratica si inizia una lunga salita ( oltre 7 km ) di strada carrabile ma molto sassosa, che arriva agli impianti di risalita delle piste da sci del Monte Cervarola  a 1510 metri. Durante l’ascesa troviamo sulla strada due fonti dai nomi curiosi specialmente se incontrate in sequenza. Infatti la prima si chiama "Fonte degli innamorati" e dopo circa 2 km la seconda, "Fonte degli Sposati". Comunque utilissime per riempire le nostre borracce sempre vuote anche a causa della giornata afosa. In cima altra foratura e decisione di fare sosta pranzo con le vettovaglie" che ognuno aveva portato fin lassù sulle spalle . Si riparte attraversando le piste da sci per arrivare al Passo del Lupo a  1550 metri , punto più alto della nostra gita , da qui si costeggia il lago della Ninfa     e poi in direzione Cimoncino dove , a poche pedalate dal piazzale , si fa nuovamente rifornimento di acqua . Si prosegue attraversando boschi , piste da sci e piste di fondo iniziando la difficile discesa sul crinale che offre una visuale splendida sui monti circostanti, in particolare sul Cimone e sul Libro Aperto . Dopo alcuni ruzzoloni sull’ erba , in alcuni punti molto alta e che nasconde buche più o meno profonde, si arriva ad una terrazza naturale a strapiombo sulla valle del fiume Fellicarolo, e la cui vista vale da sola la gita. Si continua su un pratone verdissimo e si risale per un breve tratto attraversando altri pascoli fino ad un agriturismo a 1200 metri di altezza ,dal quale parte l’ultima discesa che dopo 8 km di sentieri di bosco fittissimo ci riporta a Fanano dopo 45 km e oltre 4 ore e mezzo di "sella". Si ritorna a casa stanchi, ma per chi conosce la MTB sa bene quanto ci mancheranno domani quelle salite e quelle discese .

La "spedizione" era composta da :

Claudio "Bob-Y" Bonistalli ,  Renzo "Il Capitano" Busoni,  Roberto "Ubert(h)" Marzi,  Mario "Cross" Pratesi,  Sandro "I'Pagliai" Prosperi,  Simone " Yeti" Taddei

 

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