LE CINQUE TERRE
Sulla Via dell'Amore
Partiamo dalla chiesa di S.Caterina di Campiglia(mt.380 slm). Il panorama spazia dal Golfo dei Poeti alla costa a Nord-Ovest di Portovenere. Andiamo diritti in salita nella stradina chiusa al traffico. Dopo 500 mt. nei pressi di una fontanella proseguiamo dritti per il sentiero CAI 4/a. Al km 1,5 (500mt. slm) tralasciamo il sentiero a destra che conduce a Biassa. Dopo altri 500 mt. tralasciamo la principale sulla destra, riconoscibile da frecce di color bianco, ed imbocchiamo dopo dieci metri il sentiero di crinale contrassegnato CAI n°1. Inizia qui un tratto di “percorso fitness” che è denominato “Palestra nel Verde”, ed è contrassegnato con cerchi di colore bianco e rosso. Qui raggiungiamo il punto più alto dell’itinerario(mt.561slm). Arriviamo, dopo una serie di saliscendi nel bosco, alla Cappella presso il valico di S.Antonio (mt 510 slm; km 3,4), dove si trova anche un bar estivo con area attrezzata per il picnic. Facciamo 200 mt. di strada lastricata, e dopo una sbarra, prendiamo il sentiero che sale sulla sinistra parallelamente ad una strada asfaltata. Al km.4,5 arriviamo al colle del Telegrafo(mt. 516 slm), dove si trovano alcuni ristoranti. Incrociamo la già citata strada asfaltata nei pressi di un tornante, e prendiamo il sentiero 3/a a sinistra in falsopiano. Altri scorci panoramici sulla costa che unisce Portovenere alle Cinque Terre. Dopo 700 mt. in falsopiano, troviamo un bivio. Prendiamo il ramo a sinistra asfaltato in discesa. Continuiamo la discesa resa insidiosa da canalette per lo scolo dell’acqua, che non sono ben visibili. Superati alcuni tornanti, e dopo un breve tratto rettilineo, imbocchiamo nei pressi di un tornante, (mt.400 slm; km.6,3) il sentiero CAI 3/a a sinistra. Il sentiero è molto panoramico e conduce al Santuario della Madonna di Montenegro (mt.340 slm; km.7). Giriamo intorno al Santuario in senso orario prendiamo il sentiero in lieve discesa sulla sinistra. Il sentiero è in parte lastricato, comunque facilmente percorribile. Fare attenzione ad un tubo per l’acqua che ogni tanto interseca il suddetto sentiero. Arriviamo così, dopo un entusiasmante discesa ad incrociare la statale per La Spezia (mt.120slm; km8,3). Attraversiamo la strada e continuiamo per il sentiero che, dopo una lunga scalinata da percorrere bici in spalla, conduce a Riomaggiore (mt40 slm; km11,5). Alla stazione ferroviaria salire per le scale seguendo le indicazioni per la “Via dell’Amore”. La percorriamo fino alla stazione di Manarola, attraversiamo un tunnel che termina nei pressi del Ristorante Aristide (mt.38 slm; km.12,1). Inizia qui la lunga salita asfaltata che ci condurrà alla chiesa di Volastra (mt. 340; km15,7), dopo aver girato a sinistra al km 13,4, abbandonando la strada per La Spezia. Alla chiesa prendiamo la stradina sulla destra in leggera salita in direzione del cimitero. Al cimitero (mt.380slm; km.16,8) finisce l’asfalto ed inizia la “Strada dei Santuari”. Questa strada taglia a mezzacosta la “Costa di Campione”, la percorriamo in falsopiano fino al km 20, dove dobbiamo tenere la sinistra sempre in falsopiano. Continuiamo in questa sterrata fino al km 24, quando la strada diviene asfaltata e sale fino a riconquistare il crinale (mt440 slm; km.25,3). Quest’ultima salita l’avevamo percorsa in discesa nella prima parte dell’itinerario. Non resta a questo punto che continuare a percorrere all’inverso l’itinerario effettuato precedentemente, ripassando per il Colle del Telegrafo (mt.516 slm; km.26,1), la Cappella di S.Antonio (mt.511 slm;km.27,3), la “Palestra nel Verde” e raggiungere nuovamente la Chiesa di S.Caterina(km.30,6) da cui eravamo partiti.