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APPENNINO
il Parco
dell'Orecchiella
Partiamo dal Centro Visitatori (mt.1230 slm) accanto al
ristorante in direzione di Vicaglia, dopo 1 km. troviamo sulla destra una
grande fontana, dove è possibile riempire le borracce. Inizia da qui la
sterrata in salita sulla destra che, in 4,4 kilometri, ci porta alla Sella di
Campaiana (km. 5,4; mt 1515 slm).Dop aver ammirato uno stupendo panorama
verso le Alpi Apuane, iniziamo una lunga discesa pedalabile che passa
attraverso il paesino di Campaiana (km7,5; mt.1340 slm), dove per un
tratto il fondo diviene asfaltato. Ritrovato il fondo sterrato, proseguiamo
nella discesa e, tralasciando la deviazione in salita per il rif. Bocca di
Scala, continuiamo a scendere fino a trovare un malandato asfalto in
falsopiano, passando anche per la piccola frazione di Alpe di Massa.
Arriviamo così alla Foce di Terrarossa (km.17,4; mt.1130 slm), sulla
Statale del Passo delle Radici in direzione Casone di Profecchia.
Dobbiamo percorrere suddetta strada in salita per circa 5,7km quando, dopo una
curva a sinistra e prima di arrivare a Casone, troviamo sempre a sinistra
la strada che sale al Passo delle Forbici (km.23,1; mt.1315 slm). La
imbocchiamo, ed evitata una
deviazione sulla sinistra dopo
1,5km, ed una sulla destra in discesa dopo altri 2,6km., arriviamo al Passo
delle Forbici (km.28,4; mt.1570 slm), riconoscibile da una Cappelletta sulla
sinistra che vigila sulla confluenza di tre sentieri.
Imbocchiamo adesso la strada alla destra della Cappelletta, scendendo
nel versante emiliano dell’Appennino. Superiamo il Riaccio di Frova
in una stretta gola ed arriviamo, sempre in discesa, al Rifugio Segheria
Abetina Reale (km.32; mt.1410slm). Da
qui si inizia la salita (la più impegnativa del percorso) su di una carrareccia
larga ma molto sassosa ( consigliamo di sgonfiare un po’ le gomme) dopo 4,9 km
si arriva ad un bivio a mt. 1760 al passo di Lama
lite , (km.37; mt. 1760slm) circondati da campi di mirtilli
e da dove si gode la vista del monte Prado (o Prato) che con i
suoi 2053 metri è il più alto della Toscana . Con una piccola
deviazione sulla destra si arriva al Rifugio
C.Battisti
(km.37.3;mt. 1760 slm) del C.A.I. di
Reggio Emilia.
Ritornati al passo di
Lama Lite, proseguiamo poi verso il rifugio Bargetana (mt.1730)
che sembra abbandonato . Sulla sinistra parte il sentiero 633
che ci vede
costretti a scendere in più punti poiché il fondo e costellato di grossi massi
che non permettono lo scorrimento. L’ultimo tratto è senz’altro il più
suggestivo perché si pedala a mezza costa su di un sentiero appena tracciato in
mezzo ai prati tra fiori e mirtilli, l’ultimo strappo ( a piedi ) ci porta
alla Focerella
sul crinale tra Emilia Romagna e Toscana
(km.41mt. 1740) . Da qui il nostro percorso comincia a scendere e poco dopo,
all’altezza di un rifugio della Forestale, diviene ben pedalabile per circa 9
km. di discesa da percorrere a gran velocità verso il paese di Metello
(mt.980)
Arrivati
sull’asfalto dobbiamo prendere a sinistra, e quando la strada diviene di nuovo
sterrata, continuiamo a scendere per un non ben visibile sentiero di prato, che
in breve ci porta al Lago di Vicaglia (km.52; mt.905 slm).
Dalla diga del lago
dobbiamo a questo punto risalire per 6 km. di asfalto per tornare al Centro
Visitatori (km.58; mt 1230 slm) da dove eravamo partiti.
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