Itinerari sul Montalbano

 

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ITINERARIO 1  

   lo “ zero zero ” Da Capraia Fiorentina a Casa di Monte  Km --- Dislivello Mt.    (oppure al contrario)  

 All’ingresso dell’abitato di Capraia Fiorentina , provenendo da Limite sull’Arno, si imbocca sulla sx una strada in salita subito a sx passando tra le case , ancora a sx si imbocca una sterrata che costeggia un torrente, si percorrono poche decine di metri e si comincia a salire a dx passando sotto e dintorno ad un casolare . Subito dopo a sx fino ad incontrare nuovamente la strada asfaltata. Si prende a sx in salita fino alla fattoria di Cantagallo . da qui si inizia la sterrata dello “00” a fianco di un campo di calcetto. Si sale senza particolari strappi fino ad incontrare una strada a dx , questa è la deviazione per San Martino in Campo, noi proseguiamo a sx salendo ancora fino ad un leccio non altissimo , ma con la chioma molto larga. Ancora a sx su per il sentiero che si fa un po’ più stretto e solcato da numerose tracce di sgrondo dell’acqua piovana. Si prosegue fino a trovare la  località “Valicarda”  (mt.308) anche detta “L’Alberone” per l’enorme querce che si trova al centro dello spiazzo e dove  si attestano più sentieri (vedi piantina) e qui abbiamo già percorso 6 chilometri. Lo “00” continua a sx più esattamente il secondo . Si sale decisamente su di un acciottolato insidioso per la pendenza e per la condizione in cui si può trovare a causa della pioggia, ma per fortuna molto breve. Si sale ancora fino al "maneggio Montalbano”  (mt. 390) dopo circa 1 chilometro, si fiancheggia a sx  quest’ultimo e si sale leggermente per poi ridiscendere fino ad incrociare la strada asfaltata che imbocchiamo sulla dx e la percorriamo fino al campeggio . Qui si prende il sentiero che costeggia la rete di recinzione del campeggio sulla dx e si sale fino a ad un uliveto sulla sx ed è già visibile a dx del sentiero la pieve romanica di San Giusto (sec.XI –XII) di fronte alla quale ci ritroviamo subito dopo. Dallo spiazzo della chiesa proseguiamo in direzione del ristorante fino alla strada provinciale che imbocchiamo sulla dx. Attenzione subito a sx  troviamo la strada asfaltata che in forte salita arriva fino a località Spianati  (mt.545) di fronte al famoso “Birillone” come viene affettuosamente chiamato un orrendo cilindro di cemento armato costellato da decine di  antenne e parabole. E’ consigliata una deviazione verso il  “Masso del Diavolo” (mt. 585) chiamato anche “ Pietramarina" perché nelle giornate di cielo limpido, salendoci sopra possiamo distinguere all’orizzonte il mar Tirreno  di fronte a Livorno. Nella località “Gli Spianati" (mt.545)  arrivano anche altri  sentieri che possiamo imboccare per altre escursioni (vedi piantina). Possiamo anche fare rifornimento di acqua freschissima alla “Fonte dello Scodellino” che si trova a poche decine di metri sotto il sentiero principale a dx da dove proveniamo con questo itinerario. Dopo la sosta si riparte sul sentiero principale salendo ripidamente fino a  “ Poggio Ciliegio” (mt.611) dove il sentiero spiana e da dove si può ammirare a dx la pianura tra Prato e Pistoia ad un bivio si prosegue a sx nel bosco , dove  comincia la discesa prima su un acciottolato abbastanza insidioso, poi su terra piuttosto sabbiosa, ancora su sassi da affrontare con cautela per non spaccare i copertoni. Troviamo una deviazione a sx per il sentiero 14 – 14 A , che ignoriamo proseguendo alcuni metri verso uno spiazzo con albero al centro da dove parte il sentiero 5 e anche questo per il momento non ci interessa, pochi metri  ancora e a dx possiamo fare una deviazione per la torre di Sant’Alluccio  (mt. 540) con grande prato per eventuale picnic . Il sentiero “00” prosegue ancora in piano per alcune centinaia di metri per poi scendere decisamente fino ad incrociare la strada che unisce Vinci a Quarrata Località Le Croci (mt.452)  a sx fino ad uno spiazzo dove inizia l’asfalto, noi prendiamo a dx in salita e dopo alcune curve  si sale attraversando un bosco bruciato nel 1998 . Dopo l’incendio il sentiero è stato allargato e migliorato come fondo per poter essere percorso dai mezzi antincendio, ma per i Bikers era meglio come prima. Si scende ancora passando accanto ad un piccolo albergo ristorante  con piscina (Casa di Monte mt. 503) a sx si sale leggermente per poi ridiscendere fino a trovare la strada asfaltata che giunge dalla provinciale di San Baronto dove dalla quale possiamo scendere fino a Vinci.  

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  ITINERARIO 2  

   Vitolini – Faltognano - Fonte del Sassone - S.Alluccio – Cupolino – Gli Spianati – Fonte del Sassone – Faltognano – Vitolini -  Km.

 Dalla piazzetta centrale di Vitolini, si sale in direzione del cimitero su strada asfaltata, dopo aver passato la scuola materna sulla dx, alla prima strada a sx con  indicazione per “Gragnani” si imbocca scendendo per risalire subito fino ad un rustico semi abitato, dietro l’angolo a sx si imbocca uno stradello erboso in discesa che dopo alcune decine di metri risale in un boschetto ed attraversa un ruscello per poi risalire leggermente  costeggiando una serie di case sulla dx. Arriviamo alla strada principale asfaltata che imbocchiamo a dx in salita , troviamo quasi subito una fonte di acqua , si sale fino ad alcuni rustici sulla sx , attenzione a dx si diparte un sentiero in ripida salita tra due muri a secco che attraversando un boschetto giunge ad uno spiazzo tra le case. Qui ritroviamo la strada asfaltata che giunge dalla sx e che prosegue con una curva secca attorno ad un capanno in muratura per giungere sotto la chiesa e sotto al famoso “Leccio” secolare di Faltognano. Dopo una sosta per ammirare il panorama della valle dell’Arno al fresco delle fronde , si imbocca nuovamente il sentiero che parte dallo spiazzo e saliamo lasciandoci alle spalle il panorama stesso. Si riprende la sterrata che conduce al cimitero di Faltognano e su di una curva lo abbandoniamo proseguendo dritti, fino ad uno spiazzo da cui si dipartono due sentieri,  noi proseguiamo entro il bosco a diritto e saliamo fino alla “Fonte del Sassone” semi nascosta tra castagni secolari  qui possiamo nuovamente rifornirci di acqua . Il sentiero prosegue fino ad incrociare il n° 14 nel quale ci innestiamo dalla dx . Si prosegue ancora tra i castagni e i pini fino allo spiazzo nei pressi della “Torre di Sant’Alluccio” (XVIII secolo) (mt.540). Dallo spiazzo andiamo avanti in direzione del sentiero 5 che imbocchiamo brevemente per abbandonarlo quasi subito a dx . Da qui si sale costantemente verso il “Cupolino” a mt. 620 , dove il sentiero prosegue in leggerissima discesa fino a “Poggio Ciliegio” (mt.611) dove inizia la strada asfaltata in ripida discesa fino alla località “Spianati” (mt.545)  sovrastata dal  solito “Birillone“ che sfioriamo a sx. Giunti qui si può decidere la discesa da ben 4 sentieri noi consigliamo quello subito alla dx che attraverso un bosco di lecci e castagni in un piacevole saliscendi ci riconduce alla “Fonte del Sassone”  (mt. 465) da dove possiamo ritornare a Vitolini.

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 ITINERARIO 3  

    Spicchio – Cerretino – Mignana – Vitolini – Spicchio/Sovigliana - Km

"Percorso semplice da fare in poco tempo , insomma una sgambata." Si parte dal Ponte sull’Arno a Spicchio - Sovigliana direzione Limite sull’Arno subito dopo il Circolo Arci si curva a sx (Via della Chiesa) avanti fino ad uno spartitraffico , a dx Via Machiavelli fino ad un ponte , si attraversa  e subito dopo si mantiene la dx passando tra una chiesetta ed una casa in pietra. Ancora avanti fino ad un deposito di legname, a dx su un piccolo ponte e in corrispondenza di una “madonnina” si imbocca una sterrata sulla sx ,subito a sx  si costeggia un torrente fino ad attraversarlo in mezzo ad un boschetto. Subito dopo si imbocca sulla sx in salita un sentiero con grosse pietre che arriva ad una villa (con pastore maremmano che abbaia sempre). Di Fronte al cancello della villa si prende la sterrata a dx che scende fino ad un ponticello di mattoni. Si risale fino ad un casolare (Cerretino) , che aggiriamo da sx per salire ancora a fianco di un uliveto. Si giunge in cima ad uno spiazzo dove c’e una polla di acqua (non potabile) ed alcuni capanni da caccia. Il sentiero prosegue a dx in bosco fino ad un'altra sterrata sulla sx. Ancora in salita fino ad un casale adibito ad agriturismo e subito dopo si imbocca a dx uno stradello erboso che dopo pochi metri entra in un boschetto e risale fino ad un gruppo di case e ruderi dove si può sostare leggermente ad ammirare il panorama. Si continua fino a quando si incrocia una ampia sterrata (via di Conio) che imbocchiamo verso sx in salita e che ci conduce alla provinciale asfaltata. Si procede sulla stessa in salita per poche centinaia di metri fino a quando la strada spiana . Incontriamo sulla sx una piccola nicchia in mattoni con una “Madonnina” da qui parte sulla sx un sentiero in salita che prima costeggia una vigna e poi una costruzione cilindrica (acquedotto mt. 398). Si prosegue a diritto fra resti di bosco bruciati e nuove piante rinate, si entra nuovamente in bosco , fra pini e castagni. Tralasciamo tutti i sentieri secondari sia sulla dx che sulla sx fino a quando , dopo un breve tratto sassoso in salita che normalmente non si può fare in sella, troviamo un bivio . A sx in decisa discesa , si costeggia una presa dell’acquedotto (Publiservizi)  si giunge ad una casa sulla sx dove il sentiero e ricoperto per un brevissimo tratto di cemento. Ancora avanti fino a quando la strada diventa asfaltata (Mignana mt.346) e si scende rapidamente nell’abitato di Vitolini. Dopo la piazzetta , si imbocca la provinciale sulla sx in discesa per poi risalire subito fino al campo di calcio. Oltrepassato subito a dx in discesa asfaltata per un breve tratto e poi molto sassosa fino ad un primo gruppo di case , ancora avanti in discesa sterrata abbastanza rovinata fino alla fattoria di Calappiano  detta anche Villa degli Inglesi. La oltrepassiamo e subito a sx ritroviamo la villa con cane maremmano che abbiamo trovato all’andata. Da qui il percorso a ritroso fino a Spicchio Sovigliana.

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 ITINERARIO 4  

Vinci (campo sportivo) – Faltognano – Fonte del Sassone – Gli Spianati – Km

 Dal campo sportivo di Ripalta di  Vinci, attraversiamo il piccolo ponte ed appena entriamo sulla strada sterrata, si prende a dx in salita troviamo subito un pezzo in cemento che serve a non far slittare le ruote sui sassi. Si prosegue decisamente in salita fino a quando ci troviamo una grossa casa sulla sx con cancello, da qui proseguiamo sulla dx dove  la strada si fa più stretta e poco dopo entriamo in un uliveto alla fine della quale incrociamo la strada asfaltata che imboccheremo a sx in salita. Si pedala fiancheggiando una fonte sulla dx, e dopo aver oltrepassato una fattoria sulla sx , troviamo un bivio che sulla dx ci indica per il leccio e la chiesa di Faltognano (mt. 348). Si sale decisamente su asfalto sino a quando su di una curva troviamo una sterrata a dritto fra le case , noi imbocchiamo quella al centro in salita, tralasciando la strada asfaltata sulla sx. Dopo aver oltrepassato una costruzione in cemento (Pubiservizi) sulla sx, ed una recinzione a dx, in corrispondenza di una curva a sx noi proseguiamo sul sentiero a dritto . Dopo un centinaio di metri si giunge in uno spiazzo dal quale si dirama un sentiero a dx che ignoriamo, e uno a dritto che è quello che dobbiamo imboccare. Continuiamo in salita fino a giungere ad uno slargo del sentiero dove all’ombra di giganteschi castagni, sulla dx si trova la fonte del Sassone. Dopo aver fatto rifornimento di acqua si torna leggermente indietro per salire subito a sx per un breve tratto molto ripido, ma abbastanza pedalabile. Si prosegue tra i castagni , si incontra una piccola costruzione diroccata sulla sx a diritto ancora con brevi tratti in salita ed altri in leggera discesa fino ad arrivare nello spiazzo sotto i ripetitori in località “Gli Spianati”  Da qui si può scendere verso Vitolini imboccando il sentiero subito a dx rispetto a quello da cui proveniamo. Si scende circa dieci metri e subito a sx in maniera decisa per un breve tratto abbastanza accidentato e spesso con segnature profonde di scorrimento dell’acqua. Alla fine si incrocia il sentiero principale che imboccheremo a sx in discesa di seguito troviamo una piccola costruzione in cemento (Publiservizi) dopo la quale il sentiero si divide noi proseguiamo a dx ancora in discesa facendo attenzione alle radici a volte insidiose. Più avanti il sentiero si allarga leggermente in corrispondenza di un innesto da dx che è quello che dobbiamo imboccare . Ancora in discesa per qualche centinaio di metri fino ad arrivare,prima accanto ad una casa dove il sentiero e stato ricoperto di cemento per un breve tratto e poi all’inizio della strada asfaltata (Località Mignana) che ci condurrà in discesa nell’abitato di Vitolini. Dopo aver oltrepassato  una piccola piazza sulla dx, si imbocca la provinciale a dx prima attraversando tutto il paese  e dopo si prende  a destra in direzione Vinci. Non ci rimane che pedalare tranquillamente godendo il paesaggio sulla valle dell’ Arno fino al campo sportivo Ripalta di Vinci. 

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ITINERARIO 5

Vinci- La Querciola- 0/0 - S.Amato - S.Lucia- Vinci

Si parte dal campo sportivo di Vinci  ( Via Ripalta ) si sale in direzione del paese su asfalto, di fronte alla Misericordia (ambulanze) si va a destra e poi ancora a dx in salita si segue la provinciale che sale in direzione S.Baronto - Pistoia. Dopo   Km. sulla destra troviamo il Ristorante Pizzeria La Querciola, che oltrepassiamo , dopo circa 200 metri in corrispondenza di una curva a sx s'imbocca la ripida asfaltata sulla destra. Dopo la prima rampa ci troviamo in mezzo ad un gruppo di case, proseguiamo sempre in salita su fondo asfaltato non tanto buono, dopo una serie di tornati, l'asfalto finisce in corrispondenza di una casa sulla sx. Si prosegue su sterrato mantenedoci sempre sul sentiero a sx. Dopo poche decine di metri incontriamo un primo gruppo di ruderi sulla dx, la sterrata prosegue fino ad incrociare una nuova serie di ruderi sulla dx con una vigna davanti. A questo punto ci sono due possibilità.
1) Per chi ama la salita si prosegue sulla principale salendo ulteriormente fino ad arrivare in un punto panoramico dove ci sono due cipressi.  (uno dei due bruciato) Qui il sentiero prosegue in discesa verso  Loc. Porciano (rudere i pietra sulla dx) oppure a dx ancora in salita. Dopo poco si entra in bosco,  e si incontra una pietraia , si prosegue sulla principale fino a raggiungere una strada più larga che imbocchiamo a dx e che ci immette dopo alcuni metri sul sentiero di crinale 0/0. Si prosegue a dx in direzione S.Amato che raggiungeremo a breve dopo aver pedalato sul sentiero in leggerissimo saliscendi attraverso una zona raggiunta da un incendio alcuni anni fa. Finita la discesa sterrata raggiungiamo lo spiazzo dove si incrociano : la strada che sale da S.Amato, la strada che sale da Quarrata. Noi imbocchiamo a dx in discesa su asfalto fino alla chiesa di S.Amato
2) Aggiriamo a dx il rudere ed imbocchiamo il sentiero che sale attraverso il bosco e seguendolo con alcuni saliscendi anche ripidi, (Loc. Valicatoio) ci ritroviamo poco sopra la chiesa di S.Amato.

Dalla chiesa di S.Amato, si scende su asfalto e dopo due curve attenzione a sx al sentiero segnato. Dobbiamo imboccare questo che con saliscendi da prima costeggia campi coltivati e poi s'inoltra in bosco. Appena entrati in bosco si deve scendere di sella per oltrepassare due torrenti in rapida sequenza. Appena dopo il secondo si risale e si inizia uno dei più bei single track di tutto il Montalbano attraverso un bosco di castagni. Dopo alcune centinaia di metri una frana ci costringe ad una piccola deviazione a piedi, ma si risale subito per proseguire sul single track. Si troverà una deviazione segnata in discesa sulla dx che ignoriamo perche' non pedalabile. Dopo alcune decine di metri da questa deviazione il sentiero si allarga , ma continua in falsopiano in leggerissima discesa fino a raggiungere la strada asfaltata che imbocchiamo a dx e che ci conduce subito nell'abitato di S.Lucia (chiesetta) si prosegue in discesa su asfalto fino ad un incrocio con parcheggio ( Anchiano Casa natale di Leonardo da Vinci ). Sulla dx piccola costruzione con fonte dell'acqua. Da qui si prosegue a diritto in discesa ed in corrispondenza di una curva a sx imbocchiamo il sentiero segnato sulla sx ( strada verde) che scendendo tra gli ulivi, ci ricondurrà poco sopra l'abitato di Vinci. Dal semaforo sulla piazza principale si va a sx verso il campo sportivo.

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