ALPI APUANE

 Mediavalle del Serchio: L’Indiano

Una interminabile discesa in single track

 

 

Lasciare le auto al bivio per Vetriano-Colognora (mt. 230) . Si va verso Pescaglia e dopo circa 800 mt si gira su asfalto per Villa a Roggio, che raggiungiamo dopo km.2,1 dalla partenza. Proseguiamo fino alla località Castello (Km.3) dove inizia lo sterrato che si presenta subito con qualche pettata piuttosto ripida alternata a tratti di recupero. Proseguiamo sullo sterrato nel bosco di castagni , superiamo una croce sulla sx e, tralasciando tutte le deviazioni sulla sx e tenendo sempre la principale, arriviamo fino al piccolo cimitero di Cològnora (km.5,6;mt 585). Andiamo a dx e poi a sx, attraversando per strette  e caratteristiche viuzze il paese, interamente costruito in pietra, fino alla Chiesa . Da qui (breve tratto bici a spinta ) usciamo dal paese e ci ricongiungiamo sulla principale (km.6,1) che proviene direttamente dal piccolo cimitero, prendendola a dx in salita . Proseguiamo su ripida e larga sterrata, sempre immersi in boschi di castagni e tralasciando una secondaria al km.7,7, arriviamo a Foce di Colognora (km.8,7; mt.866) , chiamata dai locali “Il Crocione” a causa di una croce che sovrasta il luogo. Si percorre la strada prossima al crinale che presenta continui saliscendi in direzione della Foce di Gello (km.10,9;mt. 812). La Foce di Gello è caratterizzata da ampie radure erbose ed offre una stupenda vista sui versanti meridionali delle Panie . Nei pressi della Foce si evita una diramazione a dx e si prosegue in direzione Gello per un tratto asfaltato che sovrasta alcuni casolari fino ad incontrare uno sterrato sulla dx (km.11,7) che ci condurrà sui pendii dell’Alpe di Pescaglia. La carrareccia diviene da larga a stretta e si tiene sul versante meridionale della montagna fino a raggiungere quasi la sommità (mt.982 Monte Caciarli) . Dall’Alpe di Pescaglia si prosegue in discesa per crinale boscoso, inizialmente sterrato, poi (purtroppo) asfaltato, fino alla Foce di Sella (km.16,5; mt.744), all’incrocio con la rotabile che da Pescaglia porta a Pascoso. A Foce di Sella svoltiamo a destra e subito a sinistra e saliamo ancora su asfalto fino a Groppa (mt.883). Si prosegue sull’asfalto fino ad un cancello di fianco ad una casa (sulla SX) da dove inizia una strada sassosa e ripida. Dopo qualche rampa superiamo un altro cancello continuando a tenere la principale a destra. Da qui subito si imbocca un sentiero erboso che punta decisamente a Sud. In mezzo ci sono delle rocce che che a volte costringono a mettere il piede a terra. Attraversiamo un paio di radure erbose per giungere sul fianco del Monte Piglione. Tenendo come riferimento il palo della luce più alto, possiamo vedere da dove inizia la discesa (Capo dell’Indiano. mt.1000ca). Arriviamo con un ultimo tratto a spinta al palo della luce ed imbocchiamo la traccia su cresta erbosa che scende verso sud, prima in leggera discesa, poi per traccia tecnica su vegetazione mediterranea, per 500 mt, andiamo a sx e siamo sull’asfalto e, all’altezza di un casottino con una madonnina, inizia l’Indiano (km.21,5; mt 850ca) . (Variante: se non ve la sentite di affrontare tratti in cui può essere difficile l’orientamento, invece che salire verso Groppa si può scendere in direzione di Pescaglia fino ad un tornante sinistrorso con un monumento al centro (mt.686). Da li si stacca sulla dx una stradina asfaltata che con faticosa salita porta all’imbocco dell’Indiano. Il chilometraggio resta all’incirca lo stesso ) All’inizio ci sono da superare alcuni saliscendi , poi ci si butta in picchiata in un single track bellissimo , dove i meno predisposti dovranno fare spesso “piede a terra”. Il percorso alterna tratti con pietre affioranti a tratti simili a dei toboga dove è bello guidare facendo la sponda sui bordi . Il tracciato si snoda sempre nel bosco per circa 3,5 km  fino ad arrivare ad un crocevia dove teniamo la principale a sx. A questo punto la strada si allarga ed arriva nei pressi del piccolo cimitero che è servito da una strada asfaltata, la prendiamo per un centinaio di metri facendo molta attenzione ad imboccare uno sterrato erboso sulla dx in direzione della chiesa. Superiamo delle scalinate molto divertenti (evitabili percorrendo la stradina asfaltata che sale alla chiesa) e ci ritroviamo nei vicoli di Convalle dove prendiamo l’asfalto che ci riporterà in poco meno di un km a Trebbio. Da lì seguiamo la strada di fondovalle fino ad incrociare di nuovo il bivio per Villa a Roggio e raggiungere nuovamente il punto di partenza (km.31ca.)