ISOLA D’ELBA

Sulle tracce della G.F. Elba Ovest

Partiamo dal porto di Portoferraio  e ci dirigiamo verso Porto Azzurro.Al bivio per Lacona (semaforo), in località S.Giovanni, svoltiamo a destra e raggiungiamo Colle Reciso su asfalto (mt.202). Svoltiamo a sinistra,(indicazioni Acquabona) superiamo una cava, mentre la strada diventa sterrata e prosegue in falsopiano , troviamo una fonte e dopo 100 mt ad un bivio, prendiamo a dx in netta salita. La strada porta nei pressi di un maneggio sopra il residence delle  Picchiaie. A questo punto prendiamo a dx la salita che ci porta sulle pendici del M.Orello (mt.377),   tenendo la dx ad un bivio successivo. Arriviamo ad un colletto nel bosco con un quadrivio, svoltiamo a dx e teniamo la strada più bassa(l’altra, a dx, porta sulla vetta dell’Orello) che fa un po’ di saliscendi fino ad arrivare sul crinale tagliafuoco tra il M.Orello e la cima gemella del Petriciaio. Rientriamo subito nel bosco sempre sul versante di Portoferraio e, poco dopo, risbuchiamo nuovamente sul tagliafuoco, che dobbiamo attraversare, imboccando dalla parte opposta, con una secca svolta a dx, la strada che ci conduce a Lacona. Appena usciamo dal boschetto, la vista sui sottostanti Golfo di Lacona e Golfo Stella, con le Isole Gemini sullo sfondo, è emozionante . Ci buttiamo a capofitto per la discesa sassosa ed arriviamo all’asfalto nei pressi di Lacona, svoltiamo a dx e superiamo il paesino, appena la strada comincia a salire verso il Monumento, svoltiamo a sx in direzione della spiaggia di Laconella (sosta consigliata). Da qui parte una sterrata (segnavia n°47) inizialmente assai pietrosa, poi liscia e sabbiosa,  che porta a superare un valico (mt.279) tra il Monte Tambone ed il Monte Fonza . La strada scende poi verso Marina di Campo, con un tratto inizialmente scorrevole, poi piuttosto impegnativo e costellato di grossi pietroni ed infine su una bella sterrata. Senza entrare in paese, attraversiamo l’asfalto principale, costeggiamo il Fosso della Pila e l’aeroporto, sbucando sull’asfalto che collega Marina di Campo a Procchio. Lo prendiamo per qualche decina metri e, superato un ponticino, imbocchiamo a sx una strada (segnato n°11), inizialmente asfaltata, poi sterrata e con un tratto cementato, che conduce in località Colle Reciso (mt.186). Da qui teniamo la a sx su una strada che peggiora il fondo, alterna tratti molto ripidi a tratti con pendenza sostenuta, (segnavia n°5) passa vicino a S.Ilario (tenere la dx) e ci conduce nei pressi del M.Perone (mt.630)(Area Pic nic). Si incontra l'asfalto, lo segiuamo a sx in discesa per 1,5 km circa fino ad imboccare un sentiero dulla dx, che all'inizio è parallelo all'asfalto ed in salita, ma poi scende e devia allontanandosi e ricongiungendosi col n. 7. La G.F. segue il sentiero fino a S.Piero in Campo,mentre noi andiamo a sx, raggiungiamo l’asfalto che percorrimo per pochi tornanti e, alla chiesetta di S. Giovanni, prendiamo a dx il segnavia n° 7a.Il sentiero è un single track molto piacevole e scorrevole nel bosco, ma quando la vegetazione si dirada, diventa un entusiasmante discesa molto tecnica con qualche tratto da percorrere a piedi. Arriviamo a S.Piero in Campo ed attraversiamo il paese, prendiamo una sterrata con molti tornanti che, immettendosi sul segnavia n°10, passa per Casa Aiale e sbuca sull’asfalto ad ovest di Marina di Campo. Superiamo il paese e proseguiamo in direzione Procchio sulla strada principale, incrociamo la strada percorsa in precedenza e, nei pressi della Casa del Romito, imbocchiamo a dx la sterrata per il Monte S.Martino (mt 365), che non raggiungiamo, ma ci teniamo sulle sue pendici settentrionali (mt.274), fino a raggiungere il crinale e raggiungere in falsopiano nuovamente il Colle Reciso.Da qui possiamo ridiscendere per Portoferraio per la strada percorsa in precedenza, oppure continuiamo per la fonte trovata inizialmente e, poco prima di essa, imbocchiamo a sx un sentieretto molto tecnico che consente di evitare il tratto asfaltato. Seguiamo le indicazioni per Portoferraio ed arriviamo così, dopo circa 70 km, al luogo di partenza

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