ALPI APUANE  

Campocecina Epic Ride  

Partiamo da Dogana di Ortonovo ed al semaforo prendiamo a dx in direzione di Casano/Ortonovo. In leggera salita arriviamo ad un trivio (km 4,1), teniamo la sx e cominciamo a salire decisamente arrivando alle prime case della località l’Annunziata. Appena incontriamo l'abitato troviamo un bivio con una strada a sinistra che entra nel paese, la prendiamo e dopo alcuni metri c'è un sentiero che parte sulla sx salendo ripidamente, inizialmente è cementato e successivamente mulattiera/single track che passa attraverso degli olivi. Ad un certo punto c'è un bivio e teniamo la sx (km. 4,9; indicazione MTB in spray bianco). Questo sentiero sfocia in una strada più ampia e successivamente in un’asfaltata che prendiamo a dx in salita (km. 5,6), la quale termina nei pressi di un cippo marmoreo (km 6,8; mt. 335). Qui saliamo per la forestale a dx del cippo e, dopo un centinaio di mt, consigliamo di percorrere il single track a sx (percorso vita) che con qualche passaggio leggermente tecnico, ma assai divertente, sfocia di nuovo sulla forestale presa lasciata in precedenza in corrispondenza di un tornante destrorso (km. 6,8). Proseguiamo a sx in salita su questa ed al km 9,6 teniamo la sx ad un tornante sinistrorso, mentre al km 10,5 ad un tornante destrorso teniamo la dx sempre seguendo la principale con i segnali bianco/rossi. Al km 11,5, subito dopo aver tralasciato un bivio che scende a sx, la sterrata sfocia sulla strada asfaltata che sale da Castelnuovo Magra/Vallecchia verso la “Spolverina (la SS 446 che unisce Fosdinovo a Carrara). All'incrocio con la Spolverina” prendere a dx (km. 12,4) e dopo un paio di km troviamo sulla sx al 2° incrocio il bivio per Campocecina, seguendo l’asfalto arriviamo in 10 km al Colle dell’Uccelliera, m. 1230, dove è assolutamente obbligatorio fare una sosta nell’ampio piazzale: qui sulla dx possiamo affacciarsi e abbracciare con lo sguardo il sottostante bacino marmifero di Carrara. Ripartiamo e, presa la strada a sx, giungiamo in breve al piazzale di Acqua Sparta sottostante il Rifugio Carrara (km 25,3; mt. 1268). Il 185 (il Tunnel) parte dal piazzale di Acqua Sparta di fianco al Ristorante Belvedere. Seguire il sentiero inizialmente per prati, poi nel bosco . Nella parte alta è leggermente tecnico, da guidare, poi diviene piuttosto scorrevole. Un breve tratto tecnico ed arriviamo al tunnel nella roccia   che preannuncia l’arrivo al Passo della Gabellaccia (o Dogana Della Tecchia, incontrato durante la salita asfaltata). Qui attraversiamo la strada e continuiamo su sentiero 185 in direzione Castelpoggio (il Pedofilo; Km 28,3; mt. 895). L’inizio si presenta con qualche scalinata, successivamente diventa decisamente tecnico fino a che non troviamo un poco evidente bivio in cui dobbiamo tenere la dx. Da qui in poi è di nuovo scorrevole e presenta anche qualche tratto da risalire . Arriviamo su una sterrata che prendiamo a dx e (km 31,3; mt. 575), dopo qualche saliscendi, siamo a Castelpoggio (fontana). Arrivati a Castelpoggio andiamo a sx e subito a dx in salita nella strada che va verso la parte vecchia (Via Venturelli), la attraversiamo e scendiamo una scalinata di pietra che porta alla chiesetta, andiamo a dx e la strada si trasforma in mulattiera, fa un’ampia curva a sx ed arriva ad un trivio con un pollaio, andiamo dritto in leggerissima salita e siamo sulla "Via del Soldato", la forestale che collega Castelpoggio a Fontia ed Ortonovo alto. Dopo alcuni saliscendi, facendo molta attenzione, in un tratto pianeggiante dopo una discesa ed un piccolo spiazzo, prima di una nuova salita, vediamo sulla dx su un castagno una scritta in spray blu "volpiglione" (km. 34,0), prendiamo il single che parte da lì (il Barattini), facendo molta attenzione dopo circa 200 metri ad una frana da attraversare con cautela, bici in spalla. N.b. qui è consigliabile essere almeno in 2 per poter passarci le bici. Poco dopo troviamo delle passerelle artificiali e successivamente un bivio dove è indifferente sia andar dritto, che scendere a dx. Dopo il ricongiungimento, il sentiero comincia a scendere deciso attraversando alcuni tratti in stile “toboga” dove è divertentissimo fare la sponda sui bordi. Al km 37, dopo aver passato una bellissima casa in pietra ricavata da un antico mulino , siamo su una asfaltata secondaria che in 700 metri riporta al trivio sotto l’Annunziata. A questo punto ripercorriamo a ritroso l’asfalto fino a Dogana di Ortonovo (km 41,5).