APPENNINO PISTOIESE

 

Lago Scaffaiolo

 

Dalla stazione di arrivo della funivia della Doganaccia (mt.1530),  prendiamo la strada che costeggia il rifugio la Grande Baita sulla dx, passando sotto i cavi della funivia stessa, e che da lì a poco diviene sterrata. Dopo 1,2 km un evidente cartello ci invita ad abbandonare la carrareccia per imboccare a dx il sentiero per il Lago Scaffaiolo (segnato CAI 66; mt.1607). Questo, tutto in single track, taglia i versanti sud-occidentali del Monte Spigolino fino a raggiungere al km 2,5 una sterrata più grande, che dobbiamo seguire a sx in salita, fino ad uno spiazzo con un piccolo cancello da cui aumenta decisamente la pendenza (brevi tratti impedalabili), per raggiungere il crinale al Passo della Calanca (km.3,3; mt.1737) dove incontra il sentiero GEA. Prendendolo sulla dx si sale ad una prima selletta da cui il sentiero, molto evidente, diviene quasi pianeggiante e tutto percorribile in sella fino al Lago Scaffaiolo (km.4,2; mt.1775), piccolo lago glaciale dominato dalla sagoma in pietra del nuovo Rif. Duca degli Abruzzi. Ritornati al Passo della Calanca (km.5,1) percorriamo ancora qualche decina di metri sul versante toscano ed ad imbocchiamo a dx il sentiero GEA che rapidamente, con vari saliscendi molto divertenti, ma dove è necessario porre molta attenzione, conduce a dei ripetitori ed al Rifugio Manzani (arrivo II° troncone della funivia – km.6,8;mt.1722) e brevemente al Passo della Croce Arcana (km.7,2; mt.1690). Da qui è subito visibile sulla dx la strada che porta al Rif. Capanna Tassone. Sulla dx di questa un cartellino in legno segnala l’inizio del sentiero CAI n° 413/415 che taglia molti tornanti della sterrata, inizialmente in terreno aperto, poi in fitta boscaglia. Al km.8,6 (mt.1496) troviamo una biforcazione. A questo punto consigliamo di prendere il ramo di dx – indicaz. Ospitale (ma anche l’altro va bene - indicazioni Cap. Tassone) facendo attenzione quando incrocia la carrareccia per la seconda volta dal bivio (mt.1449), dove dobbiamo abbandonarlo  per imboccare a sx la sopraccitata sterrata che ci conduce brevemente al Rifugio Capanna Tassone (km.10,2; mt.1317). Dal Rifugio invertiamo la direzione di marcia e saliamo nuovamente al Passo della Croce Arcana (km.15,1; mt.1690) seguendo interamente la carrozzabile sterrata. A questo punto potremmo raggiungere la Doganaccia attraverso la sterrata principale, ma noi consigliamo di proseguire scendendo proprio dritti su una stradella erbosa, meno evidente, (segnato CAI n°6) che poco dopo effettua due larghe svolte, una a dx ed una a sx, entra nel bosco, attraversa una pista da sci, entra in un’altra, e giunge alla chiesetta della Doganaccia ed all’Albergo La Bicocca (km16,6; mt.1515). A questo punto dobbiamo raggiungere il Lago S.Gualberto e lo possiamo fare sia seguendo la strada principale, oppure seguendo la pista da sci a dx dell’Albergo La Bicocca, facendo attenzione alle numerose e profonde canalette per lo scolo dell’acqua. Raggiunto il lago, (km.17,1;mt.1433) dobbiamo aggirarlo sulla sua dx e ed in fondo seguiamo uno stradello non molto evidente all’inizio, ma che si allarga decisamente dopo poche decine di metri fino ad incrociare una strada forestale (km.17,6) che attraversiamo immettendoci in un sentiero piuttosto ripido, contraddistinto da foglie secche e massi sparsi, ma mai troppo impegnativo, fino ad arrivare al km.19,5 (mt.1072) su una larga strada forestale che imbocchiamo a dx seguendola in discesa sempre per il ramo principale fino ad arrivare ad una sbarra (km.21,3), la oltrepassiamo e, facendo attenzione alle insidiose canaline in legno, arriviamo su un’altra strada più importante (km.22,0), dove giriamo a sx seguendo le indicazioni “percorso downhill”. Subito dopo teniamo la dx e facciamo un breve tratto di salita per imboccare, dopo 500 mt, un single track a dx (segni rossi) che, seguendolo sempre per il suo ramo principale, ci porta a Cutigliano (km.24,5; mt.680). A questo punto non resta che seguire in salita le indicazioni per il piazzale della funivia da dove eravamo partiti (km.25; mt.702).

 

 

Se non vi andasse di prendere la funivia, potreste allora partire dalla località il Melo che si trova 7 km oltre Cutigliano in direzione Doganaccia. Da qui si segue la principale asfaltata fino all’arrivo della funivia (km.6), immettendosi nell’itinerario descritto. Per la discesa invece, una volta giunti al Lago S.Gualberto, seguire i segnali bianco rossi MPT n°8 per 1,5 km di asfalto (stesso percorso dell’andata), poi entrare nel bosco su una stradella chiusa da catena. Questa di lì a poco diviene mulattiera e scende rapidamente e non sempre facilmente fino ad una casa in località Roncacce, dove incontra la sterrata che conduce al Melo.