ALTA VIA DELLE CINQUE TERRE

 Sul sentiero 1 da Levanto a La Spezia

Con Scalinata Finale

 

Partiamo dalla stazione di La Spezia caricando le bici sul treno per Levanto (informarsi se il treno è adibito al trasporto bici). Dalla Stazione di Levanto seguiamo le indicazioni per Monterosso e La Spezia ed iniziamo a salire su strada asfaltata che percorriamo per km. 7,15, quando ad un bivio dobbiamo andare a sx, (dove cominciamo a trovare i segnali bianco-rossi del sentiero 1) seguendo le indicazioni per La Spezia ed il Santuario della Madonna Di Soviore . Ancora 2 km e prendiamo la deviazione a dx che passa davanti al Santuario (consigliata sosta – possibilità di ristoro) e con un breve tratto di sentiero sbuchiamo nuovamente sulla strada asfaltata che avevamo percorso in precedenza. La imbocchiamo a dx e proseguiamo fino al km. 11,00 dove ad un importante bivio inizia l’evidente sterrato che parte di fronte alla direzione dalla quale proveniamo (Passo del Termine; mt.534 ). Pochi metri di pedalata, poi siamo costretti per un breve tratto alla bici in spalla. Attraversiamo con vari saliscendi in single track un bosco di pini , seguendo sempre i segnali del N°1, fino a sfociare ad un incrocio su asfalto dove dobbiamo proseguire a dritto in salita molto ripida (asfalto), di fronte da dove siamo arrivati. (Km.12,8; mt.500). Proseguiamo ancora in salita molto ripida, abbandonando il segnato 1 quando questo, in prossimità di una casa con cancellata rossa, entra a dx su sentiero. Noi invece proseguiamo sulla principale asfaltata evitando un primo bivio a sx ed un successivo a dx, fino a quando (km.13,7) ritroviamo a dx il segnato 1 sterrato , mentre la principale proseguirebbe a dritto. (Cartello divieto d’accesso). Da qui in avanti siamo nel bosco  e proseguiamo su sterrato a saliscendi  per poi risalire qualche curva a gomito fino ad arrivare in un piano (km.14,3; mt.627- Loc. Battifollo), dove teniamo la principale larga a dx.  Dopo 20 mt. abbandoniamo nuovamente il segnato 1 che prosegue stretto a dx, mentre noi continuiamo dritto sulla principale larga . Al km.15,30, troviamo un altro pianoro (cartello Parco delle Cinque Terre ) ed anche qui tralasciamo le deviazioni a sx mantenendo la principale che prosegue in ripidissima salita per altri 500 mt. fino ad arrivare al punto più alto del percorso (mt.780 ca.- Pendici Monte Malpertuso), dove troviamo un bivio con un altro cartello del Parco Naturale delle Cinque Terre. Proseguiamo dritto per altri trenta metri ed arriviamo ad un altro bivio dove dobbiamo andare a sx in leggera discesa. Facendo attenzione alle pietre ed ai rami secchi nascosti dal fogliame, arriviamo al km.16,60 ad uno spiazzo con panchine e tavolo per il pic-nic , dove entriamo a dx e, subito dopo a sx, ritroviamo il sentiero 1 che inizia qui il suo percorso in single track prossimo al crinale . Il sentiero prosegue in vari saliscendi senza possibilità di errore fino al km. 20 (mt.620), quando nei pressi di una colonnina per le chiamate di soccorso , dobbiamo girare a sx sempre seguendo il segnato 1. Dopo 500 mt troviamo uno spiazzo erboso e tralasciamo il 7a che scende a dx, proseguendo a sx sempre sul n°1. Al km.21,50, il crinale è attraversato dal segnato n°6, mentre noi proseguiamo dritto in decisa salita (bici in spalla) fino ad attingere nuovamente il crinale. Da qui continuiamo scendendo fino  ad arrivare alla loc. La Croce, dove c’è un cartello che indica a dx Riomaggiore (segnato 01). Noi qui dobbiamo continuare dritto immettendoci in una sterrata larga e panoramica che seguiamo in leggera discesa   fino al Bivio Bramapane (mt.627), dove lambiamo l’asfalto che porta al Colle del Telegrafo. Qui seguiamo il n°1 che torna in single track con tratti altamente panoramici sulla costa sottostante e con qualche salto tecnico molto divertente . Sbuchiamo infine al Telegrafo (km.28; mt.513) dove possiamo fare una sosta ristoratrice, per proseguire poi seguendo le indicazioni per la Cappella di S.Antonio e la Palestra nel Verde . Dopo circa 1 km di sentiero che corre parallelo alla strada asfaltata, arriviamo alla sbarra nei pressi della Cappella al Valico di S.Antonio (mt.510), dove la strada diviene lastricata. La seguiamo per 200 mt superando un ristoro estivo ed un area attrezzata per il pic-nic, imboccando lo sterrato che si presenta in lieve salita. Arriviamo così ad un percorso fitness, denominato “Palestra nel Verde”, caratterizzato da vari attrezzi ginnici e contrassegnato da cerchi di colore bianco e rosso. Dopo l’ultimo di questi, un arco di grosse dimensioni , iniziamo a scendere decisamente. Chi non se la sente di affrontare percorsi tecnici, deve stare attento ad abbandonare il segnato 1 per proseguire a sx lungo una strada più larga, senza asperità del terreno. Proseguendo invece dritto, possiamo cimentarci in qualche passaggio tecnico tra pietre affioranti. Giunti nei pressi di una abitazione, possiamo nuovamente scegliere di andare a sx per strada normale, oppure proseguire dritto lungo il recinto della casa, per un sentiero tutto pietre e gradoni piuttosto impegnativo . Dopo aver ammirato il panorama sull’Isola del Tino, il Golfo di La Spezia e Le Apuane Settentrionali , tutte e tre le alternative proposte giungono alle case alte di Campiglia (km.31,6; mt.385) dove a sx parte il segnato n°11 in direzione di La Spezia. Inizialmente si percorrono gli stretti vicoli del paese, poi inizia una scalinata infinita, resa piuttosto impegnativa dalla presenza di numerosi stretti tornanti . Questo sentiero era il collegamento con il fondovalle prima che nascesse la strada carrozzabile. Un tratto estremamente ripido porta ad una piazzola attraversata da una sterrata che, se presa a dx, porta alla carrozzabile asfaltata e da li al fondovalle. Chi invece volesse proseguire per le scale non si faccia ingannare dal successivo tratto che inizialmente sembra molto scorrevole, perché poco dopo inizia ad essere nuovamente ripido , stretto e con numerosi tornanti. Dopo aver attraversato il rio di fondovalle, si risale per pochi metri e, dopo un’ultima lunghissima scalinata, arriviamo sulla strada asfaltata (km.34; mt.120). Dopo 1km siamo nei pressi dell’Arsenale Militare e percorrendo la viabilità ordinaria arriviamo alla Stazione Centrale da dove eravamo partiti. (km.38).

 

In alternativa al treno, possiamo partire ed arrivare a Campiglia. In questo caso la distanza totale aumenta a 52 km., anche se il dislivello complessivo risulta leggermente inferiore. Breve descrizione del percorso: Partiamo dalla chiesa di S.Caterina di Campiglia(mt.380 slm). Il panorama spazia dal Golfo dei Poeti alla costa a Nord-Ovest di Portovenere. Andiamo diritti in salita nella stradina chiusa al traffico. Dopo 500 mt. nei pressi di una fontanella proseguiamo dritti per il sentiero CAI 4/a. Al km 1,5 (500mt. slm) tralasciamo il sentiero a destra che conduce a Biassa. Dopo altri 500 mt. tralasciamo la principale sulla destra, riconoscibile da frecce di color bianco, ed imbocchiamo dopo dieci metri il sentiero di crinale contrassegnato CAI n°1. Inizia qui un tratto di “percorso fitness” che è denominato “Palestra nel Verde”, ed è contrassegnato con cerchi di colore bianco e rosso. Arriviamo, dopo una serie di saliscendi nel bosco, alla Cappella presso il valico di S.Antonio (mt 510 slm; km 3,4), dove si trova anche un bar estivo con area attrezzata per il picnic. Facciamo 200 mt. di strada lastricata e, dopo una sbarra, prendiamo il sentiero che sale sulla sinistra parallelamente ad una strada asfaltata. Al km.4,5 arriviamo al colle del Telegrafo (mt. 516 slm), dove si trovano alcuni ristoranti. Incrociamo la già citata strada asfaltata nei pressi di un tornante, e prendiamo il sentiero 3/a a sinistra in falsopiano. Altri scorci panoramici sulla costa che unisce Portovenere alle Cinque Terre. Dopo 700 mt. in falsopiano, troviamo un bivio. Prendiamo il ramo a sinistra asfaltato in discesa. Continuiamo la discesa resa insidiosa da canalette per lo scolo dell’acqua, che non sono ben visibili. Superati alcuni tornanti, e dopo un breve tratto rettilineo, lasciamo a sx, nei pressi di un tornante, (mt.400 slm; km.6,3) il sentiero 3/a che porta al Santuario di Monte Nero, proseguiamo ancora un po’ facendo attenzione ad imboccare a dx, pressappoco dove termina l'asfalto, la sterrata chiamata “Via dei Santuari” che ci conduce, tagliando a mezzacosta la “Costa di Campione”, a Volastra. Da qui seguiamo la strada asfaltata (Panoramica delle Cinque Terre) che ci porta al Passo del Termine (mt.534) dove, imboccando il sentiero n°1, ci ricolleghiamo all’itinerario proveniente da Levanto e dalla Madonna di Soviore.